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I Comuni italiani 2009

altIl volume I Comuni Italiani 2009, realizzato da Cittalia e Ifel, presenta in modo immediato e semplice una serie consistente di variabili, indicatori, misure, mappe e fornisce elementi conoscitivi a quanti – politici, amministratori, studiosi dei fenomeni territoriali – si interrogano sui caratteri e sui cambiamenti in atto nel mondo eterogeneo dei comuni italiani. Un mondo in continua evoluzione che, a quasi centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, rappresenta saldamente la “particella elementare” in cui gli italiani si riconoscono e a cui fanno riferimento per rafforzare il proprio senso di appartenenza.

Si vuole dare una visione multidisciplinare e ampliare un panorama informativo, fino ad oggi, caratterizzato dalla rigida divisione dei saperi.

Il proprio Comune, per la generalità dei cittadini italiani, non è solo il luogo dove si vive la propria quotidianità fatta di lavoro, cultura, divertimento, socialità, ma anche un soggetto istituzionale attivo al quale ci si rivolge per avere una risposta ai propri bisogni, alle difficoltà, alla voglia individuale di partecipare alla vita collettiva.

Senza voler rappresentare un quadro esaustivo sulle peculiarità delle singole realtà territoriali, anche a causa della scarsità e vetustà dei dati disponibili a livello locale, il rapporto raffigura, in chiave sintetica, ciò che si può osservare analizzando le principali variabili economiche, sociali e fisiche.

 

Facendo riferimento alla base informativa delle statistiche ufficiali, l'unità di rilevazione è il singolo comune. Per la visione di sintesi dei fenomeni si è fatto ricorso in prevalenza ad indicatori derivati. Pertanto, nel rapporto non sono presenti informazioni di dettaglio su ogni amministrazione, ma riepiloghi e visioni d'insieme, aggregate per classi omogenee di comuni (in base alla taglia demografica) e per regione.

In questa prima edizione, inoltre, si è inteso fare un focus sulle città metropolitane in modo da alimentare il recente dibattito in corso con elementi quantitativi utili al processo di riforma avviato con l’approvazione della legge sul federalismo del maggio scorso.

Dopo una breve descrizione dei caratteri generali dei comuni, I Comuni Italiani 2009 è costruito intorno a tre dimensioni:
Dimensione socio-demografica. Descrive i caratteri strutturali della popolazione dei comuni e le principali dinamiche in atto (immigrazione; invecchiamento; famiglie, ecc..), nonché i servizi alla popolazione, con riferimento anche alla spesa sociale.
Dimensione fisico-economica. Fornisce indicazioni relative all'utilizzo del territorio (quali superficie, comuni montani, collinari e di pianura), all’ambiente e alla mobilità (anche in termini di accessibilità), ai caratteri economici dei comuni (industriali, del terziario commerciale, produttori di energia da fonte rinnovabile, turistici, ecc..), alla polarizzazione delle attività (densità di attività presenti nei comuni).
Dimensione istituzionale. Concentra l’attenzione prevalentemente sui caratteri propri delle amministrazioni comunali (amministratori e personale), le forme di aggregazione istituzionale e tematico, le principali grandezze economico-finanziarie.

Per ciascuna dimensione viene fornita una lettura essenziale dei dati di base, una descrizione cartografica dei fenomeni maggiormente rappresentabili in termini di georeferenziazione, un’analisi di correlazione tra variabili significative, una finestra su alcune curiosità e peculiarità che caratterizzano alcuni comuni italiani.

 

Consulta il documento (Pdf 22Mb.)

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Tag Cloud: città - città italiani
Aggiungi CommentoCommenti (1)
ottobre 09, 2009
Ermanno Tarozzi
...
E' sicuramente un compendio di grande interesse.
Mi congratulo con gli autori e con coloro che hanno promosso la ricerca.
Cordiali saluti
Ermanno Tarozzi
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